La tecnologia è dappertutto, influenza qualsiasi campo, dall’agricoltura alla sanità. La tecnologia e il codice che la alimenta si sono radicati nelle nostre vite di ogni giorno. Tuttavia molti giovani non hanno l’opportunità di capire veramente la tecnologia e tanto meno di creare con essa in modo da influenzarla. Ecco perché esiste il CoderDojo, ed è quello che spinge decine di migliaia di volontari in tutto il mondo a creare opportunità di apprendimento per i giovani.

In soli sei anni, CoderDojo ha dato a più di 150.000 giovani in più di 75 paesi la possibilità di conoscere la tecnologia. Ma, come molti altri, ci troviamo davanti alla dura sfida di raggiungere le ragazze.

Le donne sono le utenti di internet e della tecnologia più in crescita, e le ragazze usano la tecnologia attivamente.

Tuttavia, le donne sono ancora in minoranza tra chi sceglie di studiare a livello universitario materie come scienze informatiche. Negli Stati Uniti, le donne coprono il 57% di tutte le lauree, ma solo il 18% delle lauree in computer e scienze informatiche. In 35 paesi europei, meno di uno su cinque laureati in scienze informatiche è una donna.

Qual è il motivo? Per rispondere a questo quesito, sono state condotte molte ricerche, e le ragioni citate regolarmente includono la mancanza di modelli, le sfide strutturali, il ruolo dei simili e le percezioni della società.

Dalla CoderDojo Foundation arriva un interessante documento dal titolo “Diamo potere al futuro“, una guida di buone norme  per aumentare la percentuale di ragazze nel Dojo.

Per saperne di più consultare il documento originale.